Salviamo la Città Incantata

Salviamo La Città IncantataCarissimo amico, la crisi di questi anni si fa sentire, per alcuni in maniera forte, per altri un poco meno: ma, senza dubbio, è una realtà. Ci sono zone della nostra Taranto in cui addirittura la crisi “morde”. Famiglie devastate dalla povertà, persone in drammatica difficoltà a far crescere i propri figli; e ancora, padri e madri che soffrono di un grave disagio sociale, giovani genitori che non hanno tempo e modo di fare compagnia ai loro piccoli. Persone come noi, che incontriamo per strada e sui mezzi pubblici: a volte ce ne accorgiamo, altre no. La Città Incantata P.G. Melanie Klein Grazie alle nostre iniziative nel settore sociale abbiamo avuto la possibilità di renderci conto di una realtà che prima solo sfioravamo: alcune famiglie che vivono nella nostra città ci hanno aperto gli occhi su queste situazioni. E in un certo senso, abbiamo accolto le loro richieste di aiuto. La Città IncantataLa Città IncantataÈ nata così, nel 2014, La Città incantata, un Centro Ludico Prima Infanzia che ha lo scopo di dare aiuto e sollievo alle famiglie che si trovano in difficoltà a far crescere i propri figli. La Città incantata è situata in via Napoli, in una zona di grandi insediamenti industriali. Non è stata una scelta casuale, perché proprio lì risiede buona parte delle famiglie in difficoltà e dei minori a rischio di “povertà educativa”. Abbiamo ristrutturato un vecchio fabbricato, con il desiderio di realizzare degli spazi puliti e al tempo stesso colorati, per accogliere nel miglior modo i nostri piccoli ospiti e incontrare i loro genitori, così che La Città incantata possa essere non solo un luogo fisico in cui operare, ma anche un ponte verso il territorio, un tentativo di coinvolgimento e di dialogo sui temi dell’inclusione, della carità e della responsabilità sociale. All’interno de La Città incantata, operano ogni giorno i nostri educatori che accolgono 25 bambini tra i 3 e i 36 mesi, coinvolgendo anche i loro genitori, attraverso percorsi di supporto e di sostegno educativo-psicologico a fronte di difficoltà derivanti dalla povertà e dalla scarsa integrazione culturale e sociale. La Città IncantataConfortati dal significato e dall’esito del nostro tentativo, ci siamo chiesti se fosse possibile continuare la nostra attività nonostante il venir meno dei contributi pubblici. Ed è su questo intento che ci permettiamo di coinvolgerti, chiedendo, a te come ad altri amici, un sostegno economico che possa consentire alla nostra attività di continuare ad essere di aiuto per le famiglie che già ne usufruiscono e per quelle nuove che si avvicineranno a noi. Non c’è bisogno di dettagliarti i costi che ci troviamo ad affrontare, già li immagini sicuramente. A mero titolo di esempio, avere degli educatori regolarmente assunti, pagare l’affitto e le utenze, fornire tutto il materiale necessario comporta un impegno quotidiano importante. Le autorità e le Aziende, i tarantini in generale, stanno mostrando la loro attenzione e la loro sensibilità nei confronti del nostro impegno. Ti chiediamo di accompagnarci, con la stessa cura e generosità con le quali ogni giorno accompagniamo all’asilo i nostri figli e i nostri nipoti, che probabilmente hanno gli stessi nomi dei bambini che quotidianamente vivono La Città incantata.grazie di cuore